Chi Siamo

Sarà solo una piccola goccia d’acqua,
ma se non lo fai tu, non ci sarà
nessuno a portarla
(Madre Teresa da Calcutta)

ACAT Italia è una associazione nata il 13 aprile 1987

Organi di ACAT Italia:
L’Assemblea, che si riunisce ordinariamente ogni 2 anni, approva il bilancio ed elegge gli organi associativi, il Presidente, il Comitato Organizzatore composto dal Presidente, dal Tesoriere e da 5 consiglieri

Organigramma:
Presidente:   Massimo Corti
Tesoriere:     Emanuela Ciaralli
Cosiglieri:   Maria Elisa Tittoni – Luciana Settanni – Carlo Alberto Cucciardi – Maria Vittoria (Mariella) Zaffino – su nomina dell’assemblea di Acat Giovanna Melis da aprile del 2014

ACAT Italia è una associazione cristiana ecumenica che agisce contro la tortura e la pena di morte, impegnandosi al fianco di tutti coloro che hanno gli stessi obiettivi e promuovono i Diritti Umani nel mondo.

Alla base dell’azione di ACAT c’è l’Articolo 5 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948: Nessuno sarà sottoposto a tortura, né a pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti”; altro pilastro della nostra azione è il convincimento cristiano della dignità di ogni uomo “… creato a somiglianza di Dio”.
ACAT è indipendente dalle strutture internazionali delle Chiese e da tutti i gruppi economici ideologici e politici.
ACAT agisce tramite l’invio di lettere/appelli/petizioni alle autorità dei paesi dove si praticano tortura, trattamenti inumani e degradanti, sparizioni forzate, ingiusta detenzione.
Tra gli obiettivi principali vi è l’azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Secondo un antico proverbio orientale: “Se vuoi vivere bene tutta la vita, coltiva uomini”.

Il prof. Paolo Ricca della Tavola Valdese Italiana, parlando a Parigi nel 2004 al trentennale della fondazione dell’ACAT, ha dato una bellissima definizione dello spirito dell’associazione: “…. noi di ACAT siamo un’Azione, non siamo un Discorso. Abbiamo agito. Un atto era richiesto, non pensieri o parole. Abbiamo fatto la stessa esperienza dei primi discepoli di Gesù, ai quali il Maestro un bel giorno ha detto: ”Seguimi!” e noi l’abbiamo seguito. Non abbiamo potuto fare altrimenti. L’ACAT è nata così, da una decisione improvvisa, da un atto subitaneo di obbedienza. Niente è stato preparato, niente è stato programmato, tutto abbiamo dovuto imparare. E a poco a poco abbiamo imparato, e stiamo ancora imparando.

 ACAT agisce e prega, anche quando sembra impossibile che le cose cambino. ACAT non si scoraggia né si demoralizza. La frase di Madre Teresa di Calcutta citata nella testata della pagina ci conforta e ci fa da sprone, ogni giorno.

ACAT Italia fa parte della FIACAT (Federazione Internazionale delle ACAT), Organizzazione Non Governativa (ONG) con statuto di osservatore presso le Nazioni Unite, il Consiglio d’Europa, e la Commissione Africana dei Diritti degli Uomini e dei Popoli che raggruppa al suo interno le ACAT sparse in tutto il mondo.
In collaborazione con FIACAT, ACAT Italia realizza rapporti alternativi inerenti la situazione dei diritti umani in Italia da presentare agli organismi sovranazionali competenti (ONU, CPT, CAT)

Le ACAT nel mondo