Taser. Il Governo faccia un passo indietro

ACAT Italia esprime forte preoccupazione per la decisione del Consiglio dei Ministri di dare il via libera al taser, la pistola a impulsi elettrici in grado di bloccare momentaneamente chi viene colpito.
“Ci dispiace che questo Governo non abbia voluto fare un passo indietro, segnando una discontinuità con il precedente sotto questo aspetto” sottolinea Massimo Corti, presidente di ACAT Italia. “Proprio in seguito all’approvazione in via preliminare del nuovo regolamento che disciplina l’uso dell’arma sono stati gli stessi medici a lanciare l’allarme facendo presente che, se usato in maniera impropria, o su soggetti vulnerabili, questa può anche provocare il decesso della persona colpita. Chi garantisce che se ne farà un uso adeguato?” Continua il presidente. “Davvero le forze dell’ordine verranno addestrate a dovere per evitare gli effetti letali dell’arma? E qualora il soggetto in questione fosse cardiopatico? Non si può certo pretendere che porti al petto una scritta dove denuncia problemi cardiaci...”
“Ci auguriamo - conclude Corti - che il Governo tenga in considerazione i rischi effettivi di un uso improprio dello strumento taser e voglia riconsiderare la propria posizione in merito. Si tenga conto quanto meno dell’allarme lanciato da alcuni illustri cardiologi proprio in questi giorni.”
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