Dl sicurezza? Solo un modo per scoraggiare i salvataggi

“Dispiace constatare che il Consiglio dei Ministri abbia voluto dare via libera a un nuovo decreto sicurezza, continuando così ad associare il fenomeno migratorio, in particolar modo, ad una minaccia grave e impellente per il Paese ”. Così il presidente di Acat Italia, Massimo Corti, in seguito all’approvazione del controverso decreto sicurezza bis
 
“Quello che appare evidente è il tentativo di criminalizzare o comunque  scoraggiare i salvataggi di vite umane in mare da parte delle navi umanitarie e proprio in un momento in cui, stando ai dati diffusi dall’UNHCR, in mare muore un migrante su sei nel tentativo di raggiungere l’Europa.” Continua Massimo Corti: “Non dimentichiamo poi che ci sono convenzioni internazionali che regolano il soccorso in mare e che l’Italia è tenuta a rispettare, al di là dei proclami e dei decreti bandiera.”
 
“Come associazione cristiana che si batte per la tutela e la difesa dei diritti umani – conclude Corti - non possiamo non ricordare, infine, che l’accoglienza nei confronti degli ultimi e dei disperati è uno dei principi cardine del messaggio cristiano, mentre il rispetto e la tutela dei diritti umani fondamentali dovrebbero essere appannaggio di un qualsiasi paese democratico, Italia compresa.”
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