Acat: " La vera sicurezza parte dall'integrazione"

L’approvazione con  voto di fiducia anche alla Camera, del decreto legge su immigrazione e sicurezza, voluto dal Ministro Salvini, rappresenta quel passo indietro che a suo tempo avevamo paventato. Le critiche e le sollecitazioni che da più parti erano arrivate nelle ultime settimane nulla hanno potuto contro la retorica che vede nello straniero, nel  migrante, l’unica minaccia alla sicurezza pubblica. L’equazione è definitivamente compiuta. Come già evidenziato da tante altre associazioni, ONG e dagli stessi sindaci che fanno parte della rete SPRAR, il pericolo reale è che quanto approvato non faccia altro che amplificare quelle sacche di irregolarità che alimentano malaffare e lavoro nero senza fornire soluzioni reali ad un fenomeno che ha bisogno di risposte diverse. 
 
Per questo la mattina di lunedì 3 dicembre, alle ore 9.30 presso la Sala “W. Tobagi”  della Federazione Nazionale Stampa Italiana, in occasione della cerimonia di consegna del Premio di laurea ACAT Italia, abbiamo deciso di dedicare l’incontro che animerà la mattinata, a un grande tema rimosso dal dibattito pubblico, la questione dell’integrazione, unica via possibile per garantire sicurezza e coesione sociale ed evitare il rischio sempre più concreto, che fenomeni di stampo razzista prendano pericolosamente piede. Per noi la vera “sfida per il futuro”.
 
Lo faremo a partire dalle buone pratiche, dagli esempi virtuosi e dai percorsi che in questi anni sono stati costruiti da parte di attori diversi.
Saranno nostri ospiti: Gianluca Barbanotti Segretario esecutivo della CSD - Diaconia Valdese, Daniela Di Capua Direttrice Servizio centrale SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), Alberto Urbinati Presidente della Ass. Liberi Nantes e Saravan Atai rifugiato e imprenditore.
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