Il caso di Fabio Vettorel

Lascia sbigottiti la vicenda del giovane Fabio Vettorel un ragazzo di appena 18 anni detenuto in regime di carcere preventivo dal 7 di luglio, in seguito alle manifestazioni svoltesi durante il G20 di Amburgo. 
Stando a quanto riportato da vari organi di informazione non ci sarebbero capi di imputazioni precisi a suo carico né prove effettive rispetto al suo coinvolgimento nell’ambito delle violente proteste svoltesi in quei giorni. In più il ragazzo è incensurato, ma questo non è bastato a salvarlo dalle sbarre, cosa che invece è valsa per i suoi coetanei tedeschi.
Quello che si sa per certo è che il giovane, considerato minorenne dalla giustizia tedesca, è stato sottoposto a un regime di carcere restrittivo con la possibilità di vedere solo i famigliari una volta a settimana. Restrizioni anche sulle telefonate e sulla corrispondenza.
La scorsa settimana il giudice si sarebbe dovuto pronunciare per la scarcerazione, cosa che non è avvenuta, a causa dell’opposizione del pm. Ora si attende la pronuncia della Corte d’Appello tedesca per capire se Fabio potrà tornare in libertà.
Facciamo appello alle autorità italiane affinché facciano il possibile per restituire la libertà al giovane Fabio e alla giustizia tedesca affinché si mostri realmente giusta e imparziale.
 
 
**Dopo 4 mesi di carcere preventivo Fabio è tornato in libertà il 27 novembre
 
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