ACAT AGISCE: inviando lettere e petizioni alle autorità degli stati che si macchiano di tortura
ACAT INFORMA: mettendo a disposizione dei soci e del pubblico informazioni, bollettini, testimonianze e documentazioni, per sensibilizzare l’opinione pubblica.
ACAT CHIAMA: tutti i cristiani e le chiese a denunciare con sempre maggiore forza la vergogna della tortura ed a fare di questa lotta una grande ragione d’amore, una battaglia del cristianesimo.
ACAT PREGA: invitando tutti i propri membri, anche di diverse confessioni cristiane, ad una preghiera ecumenica, per le vittime della tortura, per i carnefici, per tutti i difensori dei diritti umani e per estirpare ogni tipo di violenza dal cuore dell’uomo.
ACAT VIGILA: ACAT e FIACAT rompono il silenzio, non solo nei paesi terzi, ma anche in Italia, ove i problemi non mancano (carcerati, immigrati, richiedenti asilo, rom, ecc.).
ACAT AIUTA: chi è sottoposto a tortura o potrebbe esserlo, i carcerati, chi è in difficoltà, chi richiede asilo politico, chi è condannato a morte.
ACAT LAVORA IN RETE: le ACAT dei 4 continenti e FIACAT condividono informazioni ed azioni comuni, collaborando con altre organizzazioni che difendono i Diritti Umani (come Amnesty International, OMCT, Giustizia e Pace, Cipax, SOS Torture, Medici contro la tortura, ecc).